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Il Comitato Scientifico ReteINDACO

E’ costituito dai bibliotecari che rappresentano le biblioteche e i sistemi bibliotecari aderenti al network ReteINDACO .

Il Comitato definisce le linee di indirizzo, partecipa al processo di individuazione delle risorse, contribuisce ad arricchire le collezioni con propri materiali e interbiene nel processo di catalogazione definendone anche le linee guida.

DM Cultura  si occupa degli aspetti tecnologici (piattaforma, recupero dei metadati, …) e dei rapporti con i fornitori; ricopre anche il ruolo di Segreteria del Comitato.

Incontri periodici e newsletter sono i canali di comunicazione utilizzati dal Comitato Scientifico.

 

Il Comitato viene rappresentato dal Presidente, eletto ogni anno.

Il Presidente, eletto il 4 maggio 2017, che rimarrà in carica fino a aprile 2018 è Cristina Celegon (Fondazione Querini Stampalia – Venezia)  

I precedenti presidenti:

2016 – 2017 – Corrado Alberti (Biblioteca di Carugate – Sistema Bibliotecario Nord Est Milano)

2015 – 2016 – Devid Panattoni (Biblioteca di Altopascio –  Rete degli Archivi e delle Biblioteche della Provincia di Lucca)

2014 – 2015 – Francesco Mazzetta (Fiorenzuola d’Arda – Sistema Bibliotecario Piacentino)

2013 – 2014 – Stefano Gambari (Biblioteche di Roma Capitale)

 

 

Il Comitato Scientifico e la scelta della sostenibilità

La sostenibilità è una delle linee principali su cui si fonda ReteINDACO e rispecchia un’importante direttiva del Comitato Scientifico.

Obiettivo è mettere a disposizione una grande collezione digitale gratuita anche a quelle biblioteche e/o sistemi bibliotecari che non hanno la disponibilità economica necessaria per acquisire risorse commerciali (es. ebook commerciali e relativi prestiti).

Le scelte dei materiali sono svincolate, quindi, da logiche strettamente commerciali. Il rapporto coi fornitori è effettuato in modo da garantire ai sistemi aderenti  la totale trasparenza sulle condizioni. La sostenibilità trova riscontro nelle politiche di acquisto delle risorse commerciali che cercano di favorire in ogni modo l’istituzione, minimizzandone gli impegni economici.

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