Menu
eBook

Matilde compie 30 anni

  • Sticky

Il 1 ottobre Matilde ha compiuto 30 anni. Infatti il libro di Roald Dahl fu pubblicato nella sua prima edizione il 1 ottobre 1988.

Figlia di una accanita giocatrice di bingo e di un padre che vive truffando il prossimo, Matilde è straordinaria. Un contrasto incredibile fra le lei e i genitori. Due persone rozze, completamente prive di sensibilità, stupide, che non conoscono la cultura in nessuna forma.

E come sarebbe possibile, visti come sono?

Invece lei no. Lei è diversa. Matilde impara a leggere a 1 anno, a 3 legge qualsiasi cosa. Chiede di avere un libro ma i genitori sono talmente chiusi nel loro mondo fatto di superficialità e grettezza che l’aggrediscono. E allora lei va in biblioteca e qui trova il suo ambiente ideale. Trova la bibliotecaria: gentile, disponibile, che le spalanca le porte della lettura e del sapere.

A 5 anni ha già letto tutti i libri per bambini della biblioteca e molti di quelli per adulti. Quando a 5 anni va a scuola : è l’ambiente della direttrice Spezzindue e del suo “strizzatoio” in cui vengono rinchiusi gli alunni in punizione. E’ anche il mondo in cui incontra la maestra Dolcemiele, l’unica insieme alla bibliotecaria, con cui Matilde può vivere un rapporto normale.

Matilde conquista i nostri cuori e, soprattutto, le nostre menti.

Quentin Blake, ce la disegna con tratto sapiente. Riesce a trasmetterci nelle sue illustrazioni la sua essenza.

Fa trasparire l’anima di Matilde e la rende stupenda.

In occasione dei trent’anni della sua piccola amica, Quentin Blake ce la regala diventata adulta nelle copertine dell’edizione speciale dedicata da Penguin a questo anniversario.

Astrofisica mi sembra una buona ipotesi, esploratrice è un’idea affascinante ma, per me la vera Matilde, da grande,  non può che essere che Chief Executive della British Library.  Ho ragione?

Matilde Matilde

Matilde

 

In ReteINDACO, l’ebook nell’edizione Salani.

Matilde

 

Le immagini sono tratte dal sito dell’autore

 

__________________________________________________________________

Post a cura di Anna Busa, Redazione ReteINDACO

 

No Comments Found