Andrea Marcolongo a ScrittuRa Festival

Andrea Marcolongo

Il 26 maggio per gli incontri con gli autori organizzati da ScrittuRa Festival, in Piazza Unità d’Italia a Ravenna, Andrea Marcolongo.

Marcolongo presenta il suo libro: “La lingua geniale – Nove ragioni per amare il greco”. Un saggio sul greco, ma soprattutto sulla comunicazione. La lingua e quindi le parole, sono un mezzo, “un modo di vedere il mondo”. La concretizzazione del pensiero dell’essere umano.

 

Andrea Marcolongo

 

L’autrice definisce questo libro come “una sintassi dell’anima”. Un testo che tramite la lingua permette di intraprendere un percorso dentro se stessi. Un progetto nato quasi per caso in cui nessuno credeva che diventa un successo inaspettato. Andrea racconta il suo stupore nel riscontrare il successo del libro. Inizialmente pensa ad una riscoperta del greco. Poi decide di guardare i lettori negli occhi e capisce di essere arrivata ben più a fondo.

 

Andrea Marcolongo

 

Andrea Marcolongo riprende il glottologo Noam Chompsky. Afferma che il linguaggio è lo specchio del nostro modo di pensare. Ogni lingua determina specifiche peculiarità cognitive.

“La lingua parla di persone, che pensano con essa.” [Cit. N. Chompsky]

Andrea Marcolongo e alcuni esempi della lingua greca

L’espressione dei colori. Avevano una sensibilità cromatica differente rispetto alla nostra. Nel ‘700 si era ipotizzato che fosse addirittura un problema di vista. In realtà non è la loro percezione del colore che cambia. I loro occhi vedevano il blu esattamente come noi. Ma il loro modo di esprimere, di vivere, di sentire il colore era molto lontano dal nostro. E la loro lingua si presta perfettamente ad esprimere qualcosa che non si limita ad un unico senso ma ad un insieme di sensazioni ed emozioni.

La concezione del tempo. Non si parla di quando, ma di come. Sono le nostre azioni, le esperienze a definire il modo in cui percepiamo un evento. Esistiamo come il risultato di tutti i presenti che siamo stati.

Non solo, si parla anche di aoristo: il tempo indefinito. In cui accadono grandi cose che tempo non hanno.

“Il futuro non è altro che una volontà che si basa sul presente…”

Andrea Marcolongo è una story teller. Scrive storie, racconta persone. Ha colto la lezione dell’arte omerica, l’ha fatta sua.

“Racconto storie affinché, milioni di persone oppure solo due, possano dire: noi. Possano dire: questa è la nostra storia.” Cit. A. Marcolongo

 

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Foto Redazione ReteINDACO

Post a cura di Anna Busa e Giulia Chiara Staffa – Redazione ReteINDACO