Premio Strega 2017, chi saranno i finalisti?


Premio Strega 2017, chi saranno i finalisti?

Ventisette sono state le opere presentate per concorrere allo Strega 2017. La commissione da questi ne ha selezionati dodici, una rosa ampia di contendenti pronti a correre per l’ambito premio. Uno per uno, autore dopo autore, in una commistione tra cartaceo e digitale, vi offriamo piccoli spunti di lettura per conoscere al meglio il futuro vincitore dello Strega.

Teresa Ciabatti, La più amata

Edito da Mondadori, presentato al Premio da Stefano Bartezzaghi e Edoardo Nesi. Un romanzo autobiografico, una storia di famiglia, forse per questo distante dalla scrittura “fredda” con la quale molti la identificavano. Michela Murgia lo definisce cosi: “Una scrittura straordinaria, un libro come questo esce ogni dodici mesi. Lo consiglio a tutti.”

Paolo Cognetti, Le otto montagne

La scommessa (vinta) di Einaudi. Presentato allo Strega da due donne come Cristina Comencini e Benedetta Tobagi, Cognetti ha sicuramente vinto la sfida delle classifiche in libreria. Il Monte Rosa, la natura, il romanzo di formazione del 2016, ma senza retorica. Una narrazione intensa che serve a raccontare una storia semplice, come la definisce Cognetti: due amici e la montagna.

Marco Ferrante, Gin tonic a occhi chiusi

Il vicedirettore de La 7 si mette in gioco con l’editore Giunti e lo fa con un romanzo “denuncia”. Roma, il declino morale, una società sempre più disgregata nella quale ambientare una trama complessa. La città è protagonista e le sue strade raccontate in più passaggi, un occhio attento e fortemente narrativo, tratto che contraddistingue il giornalista che è.

Wanda Marasco, La compagnia delle anime finte

Neri Pozza Editore porta allo Strega Wanda Marasco. Una casa editrice che fa i suoi primi passi negli anni ’40, a Verona e che conquista un posto tra i primi dodici del Premio. Un ritorno per la scrittrice, già nel 2015 candidata con lo stesso editore all’ambito premio grazie a Il genio dell’abbandono. Scrittrice, attrice, poetessa, presentata allo Strega dallo scrittore Paolo Di Stefano e dal critico Silvio Perrella.

Chiara Marchelli, Le notti blu

Una piccola casa editrice romana fondata nel 2005 consegna alle librerie il nuovo romanzo di Chiara Marchelli. Ha scritto per Marsilio, per Fazi e per Piemme ed ora approda alla Perrone Editore. Un matrimonio che dura da più di vent’anni, la vita a New York ed un confronto con l’Italia improvviso che anima le vicende narrate. I segreti e le storie passate tornano a galla conducendo la narrazione.

Monaldi&Sorti, Malaparte. Morte come me

Walter Veltroni lo definisce così: “Il libro ha una scrittura e una struttura pronta per una trascrizione in immagini”. Siamo nel 1939, il fascista Malaparte è il soggetto del nuovo romanzo del duo conosciuto per i gialli famosissimi in tutta Europa. Feste sfarzose, l’amicizia con Galeazzo Ciano, la sua scrittura che lo porterà alla notorietà con il testo La pelle. Un libro presentato allo Strega dallo storico Lucio Villari e questo già ci dice molto sull’impronta storica del romanzo.

Matteo Nucci, È giusto obbedire alla notte

«Grazie, caro Nucci, per questa appassionante lettura».  Così scrive La Stampa, condividendo il giudizio comune a molti sull’opera di Matteo Nucci. Fa da sfondo alla storia del “dottore” una società che non conosciamo, limitare al fiume Tevere, tra capanne, pescatori di anguille e persone semplici. Nucci non è nuovo al Premio Strega, nel quale è risultato finalista nel 2009 con il suo primo romanzo, Sono comuni le cose degli amici .

Ferruccio Parazzoli, Amici per paura

E’ edito per SEM l’ultimo romanzo di Parazzoli. Torniamo ancora a Roma, luogo della sua infanzia, Ricordi dagli anni ’40, una Roma fascista dalla quale nella fase limitare del romanzo si arriva a Macerata, in un viaggio complesso che ha come protagonista la campagna. Direttore per dieci anni degli Oscar Mondadori e già vincitore del Premio Campiello, Ferruccio Parazzoli si confronta con il Premio Strega, segnalato da Sergio Zavoli e Giorgio FIcara.

Nicola Ravera Rafele, Il senso della lotta

Il terrorismo entra nella rosa dei temi dello Strega 2017 grazie a questo romanzo, Ancora Roma, ancora misteri che si svelano nel tempo, verità che hanno un prezzo. Giornalista del Corriere della Sera, Tommaso perde entrambi i genitori in un attacco terroristico. Orfano, affronta la sua vita e così la racconta, investigando ed indagando negli anni che vanno dal 1964 al 1983, anni caldi che deve ripercorrere. E’ Paola Mastrocola a presentarlo, di certo un nome che non passa inosservato.

Alberto Rollo, Un’educazione milanese

Questa volta non è Roma ad essere protagonista, ma Milano. A lei è dedicato il libro di Rollo, vincitore già del premio Alvaro – Bigiaretti. Ambienteto negli anni ’50, periferia milanese, uno spaccato generazionale contraddistinto dai luoghi, da questa Milano in crescita. Anni complessi, fatti di scontri, di crescita “contro”, di lotte e rotture di tabù. Direttore letterario della Feltrinelli, Rollo consegna alla casa editrice Manni la sua opera che viene presentata al Premio dal noto giornalista Piero Dorfles.

Marco Rossari, Le cento vite di Nemesio

Un “Picasso milanese“, così viene definito Nemesio, il padre di Nemo, protagonista del libro di Rossari. Il figlio che vive nell’ombra del padre, un complesso edipico raccontato con lo sfondo dell’ultimo Novecento. Un viaggio tra Parigi, la Germania e l’Italia che parte negli anni Duemila e magicamente ci trascina indietro. La casa editrice e/o torna allo Strega dopo Le streghe di Lenzavacche  di Simona Lo Iacono presentato nel 2016. A segnalare Le cento vite di Nemesio sono Giancarlo De Cataldo e Fabio Geda.

Vanni Santoni, La stanza profonda

Storica presenza dell’editore Laterza, che scevro della consueta imparziaitlà, si presenta con l’opera di Santoni. Un romanzo tra realtà e bluff, tra dimensione virtuale e mondo reale che vanno a sovrapporsi e confondersi. Una storia che parla anche della periferia italiana e dei suoi problemi, sociali e giovanili. Il gioco di ruolo, un garage ed un gruppo di amici e la storia si anima. Silvia Ballestra e Alessandro Barbero presentano questo speciale romanzo.

E voi, quale preferireste vedere tra i cinque finalisti? Correte in biblioteca o scaricateli quando volete, sono pronti da leggere!

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Post a cura di Flavio Conia – Redazione ReteINDACO