André Fashion Studios e Creators Studios: la moda americana in Rete Indaco


André Fashion Studios: il costume fa storia

Tutto è iniziato da una collaborazione tra la New York Public Library ed il Fashion Institute of Technology Library. La digitalizzazione dei bozzetti degli André Fashion Studios è stato il frutto di questo importante dialogo tra istituzioni. Il valore di testimonianza che hanno questi disegni e bozzetti ha reso la sfida ancora più interessante.

Gli André Fashion Studios vennero fondati da Pearl Levy e Leonard Schwartzbach nel 1930. Il primo disegnava, il secondo vendeva. Con importanti influssi dati dalla couture francese del tempo, questa produzione rimane di fondamentale importanza per tracciare una storia dell’industria della moda americana. La commistione tra elementi francesi ed americani rende unica questa fonte di studio per conoscere l’industria della moda nei “gloriosi anni ‘30”. La produzione degli Studios si concluse nel 1974, ma il fulcro del progetto di digitalizzazione sono i prodotti del lavoro tra gli anni ’30 e ’40. Cosa disegnava Pearl Levy? Cappotti per bambini e per signore, ma anche abiti da sera che giungevano alle più grandi case di moda di sempre. Accessori come sciarpe e stole disegnati con maestria ed arte impreziosiscono la galleria di schizzi e bozzetti.

Disegno di Pearl Levy

 

La moda americana al servizio di Chanel

Bozzetti per Chanel, Balenciaga, Patou sono entrati a far parte della Picture Collection della New York Public Library. Una collaborazione con la moda italiana è testimoniata dai disegni realizzati per la maison di Elsa Schiapparelli. Rendere questo patrimonio disponibile attraverso un portale informativo dedicato era la vera sfida del progetto. Sul sito i disegni possono essere ricercati per anno, per nome o per termini correlati. Inoltre la banca dati suddivide i bozzetti tra quelli conservati dalla NY Public Library e quelli provenienti dalla FIT’s Special Collection. Colorati a mano o in bianco e nero, gli schizzi mostrano tutta l’abilità degli André Fashion Studios al servizio della moda.

Disegno di Pearl Levy

Questa collezione digitale è solo parte dell’amplissimo patrimonio di questa realtà newyorkese. Pearl Levy produsse fino a 20 bozzetti alla settimana, dando vita ad un ampio archivio di moda e costume americano. Sono duecento gli esemplari conservati da diverse istituzioni a New York, tra musei e biblioteche. Il Brooklyn Museum e lo Yeshiva University Museum sono due esempi di conservatori che custodiscono questi disegni. A questa attività di diffusione e condivisione della storia della moda da oggi contribuisce anche Rete Indaco. Il portale degli André Fashion Studios è ora presente nella nostra biblioteca digitale, impreziosendo il già ampio numero di risorse presenti.

I Creators Studios: la moda americana nella NY Public Library

Disegno realizzato dai Creators Studios

Si vanno ad aggiungere al patrimonio digitale della NY Public Library anche i bozzetti dei Creators Studios. Attraverso le carte degli André Fashion Studios leggiamo gli anni ’30 e ’40, con i Creators si fa un balzo in avanti. Fondati nel 1950 da Walter Teitelbaum, Leo Boren e Howard Steel, i Creators Studios, hanno prodotto moltissimi bozzetti e disegni. Sono 8425 i disegni digitalizzati dalla NY Public Library, una collezione di grande importanza storico – culturale. Nella collezione sono presenti schizzi realizzati durante sfilate di moda o in studio, consultabili sul sito della NY Public Library.

Per molti anni questo “tesoro” è stato conservato in volumi e carte sciolte in alcuni magazzini. Dopo la donazione da parte di Mr. Walter Teitelbaum, ultimo proprietario dei Creator Studios, è stata avviata la digitalizzazione. La lavorazione di questi documenti ha visto come esempio la digitalizzazione dei disegni degli André Fashion Studios. Un filo rosso lega queste due realtà: la storia li vede come competitor sul mercato americano. Alla chiusura degli André Fashion Studios Leonard Schwartzbach vendette ciò che rimaneva dell’azienda ai Creators.

Una lettura per immagini della storia attraverso moda e raffinatezza, l’unione di arte e imprenditoria: tutto questo a portata di clik.

 

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Post a cura di Flavio Conia – Redazione ReteIndaco