La cultura europea raccontata dagli archivi: Romaeuropa


Dagli anni ’80 la Fondazione Romaeuropa porta la cultura contemporanea in Italia. Spettacolo dal vivo, nuove tecnologie, innovazione artistica: questa è la ragion d’essere di Romaeuropa. Nata per avvicinare culturalmente i paesi del vecchio continente, negli anni ha svolto importanti compiti di diplomazia culturale.

Dall’Accademia di Francia sino alle piazze e i teatri romani, il viaggio artistico della Fondazione è ben raccontato nel suo archivio. La storia degli artisti che hanno fatto vivere Romaeuropa, una per tutte Emma Dante, è testimoniata nelle fonti d’archivio.

Audiovisivi, materiale pubblicitario, corrispondenza sono le principali fonti che rendono la conoscenza dell’archivio Romaeuropa un’esperienza dinamica ed interessante.  Viene conservato negli stessi locali un fondo bibliotecario riguardante l’attività artistica della Fondazione, la cultura italiana ed europea. Numerose sono le riviste raccolte negli anni, come le tante rassegne stampa che raccontano le varie attività di Romaeuropa. Il Festival annuale, la mostra “Digital Life”, il Festival d’Autunno, la Festa della Musica: ritroviamo tutto in archivio. Le fonti presenti al suo interno, se unite insieme, danno un quadro chiaro della storia della cultura contemporanea in Italia.

Gli audiovisivi testimoniano trent’anni di spettacoli e attività che hanno segnato la crescita artistica di Roma. Così Romaeuropa è diventata un vanto per la città. L’Estate Romana e l’effimero di Renato Nicolini si ritrovano nei primi documenti prodotti. Le politiche culturali di quegli anni hanno permesso a Villa Medici di aprirsi alla città.

Grazie alle numerose proposte messe in campo dalla Fondazione molti artisti italiani hanno ottenuto un successo internazionale. Pensiamo ad esempio ad importanti firme del teatro come Barberio Corsetti, Emma Dante, Alessandro Baricco. A tanti artisti emergenti è stato dato un palco sul quale esibirsi ed un pubblico  pronto ad ascoltarli. Danza, teatro, cinema: l’Europa, anche nei suoi momenti più critici, ha trovato il modo di raccontarsi attraverso l’arte. Romaeuropa ha saputo catalizzare quest’importante patrimonio.

Per leggere diversamente la storia europea e le trasformazioni artistiche degli ultimi trent’anni l’archivio Romaeuropa è uno strumento unico. Che aspettate a visitarlo?

 

Di Emma Dante, fre le opere disponibili  in ReteINDACO, vi segnaliamo “Trilogia degli occhiali” che potete trovare, ad esempio,  in Bibliotu – Biblioteche di Roma 

Romaeuropa

 

 

Biografia di Emma Dante

Emma Dante nasce a Palermo nel 1967. Si diploma presso l’Accademia d’arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma e da qui inizia il suo percorso artistico. Cinema, teatro e televisione sono le attività a cui si dedica dai primi anni di lavoro. Non solo attrice, ma anche regista sia sul grande schermo sia a teatro, fino a raggiungere il palco del Teatro alla Scala per aprire nel 2010 la stagione con la “Carmen” di Georges Bizet. Ha pubblicato diversi romanzi, aggiungendo anche la scrittura alla sua produzione artistica.

 

 

 

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post di Flavio Conia – Redazione ReteINDACO