Giornata della Biodiversità 2016


Giornata della Biodiversità : proclamata nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica (Convention on Biological Diversity), ogni anno il 22 maggio si fa il punto sulle specie in via di estinzione, quelle nelle liste rosse , sui paradisi assediati dal cemento e sui parchi .

Giornata della biodiversità

Una giornata importante, che viene sì celebrata ma che poi deve tramutarsi in quotidianità: non possiamo sentirci in pace solo perchè abbiamo festeggiato un solo giorno le specie animale e i tesori della nostra Terra.

Sono stimate in un milione e 700 mila  ma si ipotizza che ce ne siano almeno altri dieci milioni ancora sconosciute, e abbiamo esplorato solo il 6 per cento dei mari.

Anche noi di @ReteINDACO vogliamo portare il nostro, anche se piccolo, contributo a questa giornata mettendo a disposizione materiali e risorse dalla nostra grande biblioteca digitale.

Per questo abbiamo scelto, prima di tutto, un bellissimo video della collezione VideoRai Biodiversità – Geo del 04/02/2014

Giornata della biodiversità

che potete trovare ad esempio, anche in BIBLIOEST il portale del Polo Bibliotecario dell’Università di Trieste.

 

Giornata della biodiversità: ma lo sapevate che il nostro Appennino è troppo verde?

 

E che questo è un problema ? Leggiamo un approfondimento che ci racconta questa situazione, legata alla biodiversità in parte perduta di questa zona dell’Italia. L’articolo è tratto dai Quaderni della SOCIETA’ PER GLI STUDI NATURALISTICI DELLA ROMAGNA, disponibili in ReteINDACO.

Giornata della biodiversità

 

 

Fra i molti disponibili nella collezione DOAJ Articles di ReteINDACO, vi proponiamo questo articolo di Gioia Gibelli , architetto, che ci propone un approfondimento sui punti di contatto fra biodiversità e paesaggio.

Giornata della biodiversità

 

E per finire questa veloce carrellata, ecco una novità appena uscita. E’ disponibile in ReteINDACO, dedicata al wilderness la cui pratica metta a contatto con la natura e, quindi, con la biodiversità.

Giornata della biodiversità

” Dove sono le ultime zone selvaggie in Italiane e e qual è la loro storia ? Cosa succede quando si cammina per giorni senza incontrare nessuno? Che ruolo hanno i parchi e le riserve naturali dello Stato ? Per la prima volta un volume presenta in modo sistematico le zone Wilderness del nostro paese. Posti spesso tutelati in quanto serbatoi di specie rare di flora e fauna, non facili da raggiungere, a volte addirittura quasi inaccessibili. Distanti dalle principali vie di comunicazione o semplicemente per il loro terreno impervio. Luoghi in cui la presenza umana “non è prevista”: l’antitesi del turismo. Generalmente aree di montagna o poste lungo le coste, e a sorpresa, anche non lontano da grandi città. Un lungo viaggio nell’Italia dell’abbandono, delle foreste vetuste, delle gole rocciose, dei fiumi smeraldini.”

 

Il post è a cura della Redazione ReteINDACO

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