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Televisione, 90 anni dalla prima uscita pubblica

Per i 90 anni dalla prima presentazione pubblica della televisione, vi proponiamo alcune risorse interessanti disponibili in  ReteINDACO.

doodle

Ma prima di tutto, un pò di storia …

90 anni fa, il 26 gennaio del 1926 Jhon Logie Baird, ingegnere scozzese, mostrò per la prima volta il funzionamento della televisione in un laboratorio di Soho, a Londra.

Il test avvenne in presenza dei membri della Royal Institution e a un giornalista del Times.

Bard aveva fatto già alcuni tentativi fatti nel 1924 e nel 1925 ma senza successo. Questa volta riuscì a trasmettere in bianco e nero, dalla stanza accanto, il viso di Daisy Elizabeth Gandy, la sua socia in affari.  E fu la prima dimostrazione pubblica della televisione meccanica.

Non era , ovviamente, il televisore che abbiamo nelle nostre case, ma il predecessore delle televisioni elettroniche che vennero commercializzate a partire dagli anni Trenta.

Si trattava di una sorta di radio con l’aggiunta di un meccanismo rotante (il disco di Nipkow). Il disco generava una piccola immagine, poi ampliata con una lente di ingrandimento.

 

Un modello di televisore inventato da John Logie Baird. (Hulton Archive/Getty Images)
Un modello di televisore inventato da John Logie Baird. (Hulton Archive/Getty Images)

Vediamo ora alcune proposte da ReteINDACO 

Breve storia delle invenzioni, “un libro scientifico sulla storia delle invenzioni dell’uomo che si fa leggere come un romanzo d’avventura. Ricco di aneddoti spassosi sugli inventori e sulla casualità di molte scoperte” . Interessante il “capitolo finale sulle invenzioni in corso di sperimentazione, come la macchina senza autista. Il racconto di Trevor Norton parte dall’invenzione dell’ascia, passando per quelle dell’agricoltura e dell’allevamento, per arrivare al treno, ai sommergibili, alla medicina (vaccinazioni, penicillina, dentiere, analisi del DNA) e ai breve storiamezzi di comunicazione. La creatività, ci ricorda l’autore, non è solo appannaggio degli scienziati ma, dalla preistoria ai giorni nostri, ha visto come protagonisti tanti uomini e donne comuni.

Logie Bird, inventore della televisione, vendeva lucido da scarpe; Samuel Morse, l’ideatore del celebre codice, dipingeva; Laszlow Biro era scultore e ipnotista… ”

«La tecnologia ha plasmato sia il mondo antico sia quello moderno al punto che oggi dipendiamo completamente da un’infinità di dispositivi e congegni: tutti noi saremmo perduti se ci confiscassero il cellulare e il portatile. Quasi tutti i progressi sono dati per scontati, ma senza i vaccini la metà dei miei lettori sarebbe morta prima ancora di imparare a leggere. E oggi chi si ricorda più del cappello che si sollevava da solo per salutare, inventato e brevettato nel 1896, o del mantello gonfiabile che si trasformava in zattera, con tanto di pagaia in tasca, del 1840? Aspettatevi, perciò, cose assurde e meravigliose: gli inventori le hanno immaginate tutte!»

La storia della televisione italiana: in questo video Cinecittà Luce del 17/02/1955  il Ministro Cassiani annuncia che entro la fine del 1956 la rete televisiva italiana coprirà l’intera penisola raggiungendo tutti i maggiori centri abitati.

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Un classico questo ebook  , edito da Marsilio e giunto ormai alla sua sesta edizione, di Franco Monteleone professore a contratto di Storia e Critica della Radio e della Televisione all’Università di Roma Tre ed ex dirigente RAI .

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L’immagine iniziale è il Doodle Google dedicato a Jhon Logie Baird.

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articolo a cura di Anna Busa , Redazione ReteINDACO

 

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