Leggere digitale, l’opinione dei lettori


Uno dei panel più significativi del convegno #digitalcupcakes è stato sicuramente “Leggere digitale, l’opinione dei lettori” al quale hanno partecipato [e non è così frequente il loro coinvolgimento diretto] i lettori insieme ai bibliotecari.

Un primo contributo è stato portato da Alessandra Farabegoli, digital strategist  e appassionata divulgatrice della cultura digitale. Alessandra  è, prima di tutto, un “lettore forte” e poi, ma le due cose sono strettamente concatenate, è una lettrice digitale. Ci ha confessato che uno dei primi e-reader approdati in Italia era il suo … QUI il suo intervento che abbiamo registrato perchè per impegni precedenti non ha potuto essere presente durante il Convegno. Un grazie speciale, perchè ha voluto, comunque, essere con noi 🙂

 

Farabegoli-piccola

 

Gaia, Giulio, Maria Teresa e Rita sono lettori della Biblioteca di Cervia, partecipano al Gruppo di lettura e sono Amici della Biblioteca. Ci raccontano il loro rapporto con la lettura e con la lettura digitale, quella di Giulio prevalentemente legata allo studio, Gaia, Maria Teresa e Rita lettrici di saggistica e, soprattutto, di narrativa. QUI il loro contributo.

gaia giulioMariaTeresa e Rita

E veniamo ora agli interventi che hanno costituito la parte centrale del panel.

Silvana Gasperi, è la lettrice che è intervenuta in rappresentanza del Gruppo di Lettura della Fondazione Querini Stampalia di Venezia.  Pedagogista e psicologa, responsabile di Servizi Educativi del Comune di Venezia fino al 2012, attiva nella lettura ad alta voce, promozione della lettura e gruppi di lettura dal 2013, Silvana ci parla del suo rapporto con la lettura e di come questo si è rafforzato attraverso la partecipazione al Gruppo di Lettura. Una lettura che, nel suo caso, avviene ora praticamente solo in digitale.

Cristina Celegon, responsabile della Biblioteca della Fondazione,  si occupa in particolare dei progetti di promozione della lettura ed è anche lei una lettrice digitale “forte”. Ha evidenziato come sarebbe importante percorrere la strada del digitale con decisione se questo potesse in qualche modo favorire l’avvicinamento alla lettura di quelle fasce d’utenza (i particolare i ragazzi sotto i 25 anni) che al momento rappresentano i margini di una gaussiana di utenti nella quale i lettori si concentrano fra i 30 e i 59 anni. Altro spunto interessante di Cristina è il suggerimento di cominciare seriamente a produrre contenuti diversi per supporti diversi.

Dell esperienza dei Gruppi di lettura e delle difficoltà, almeno in alcuni casi, di introdurre e prediligere la lettura digitale ci parla Corrado Alberti, direttore della Biblioteca Atrion di Carugate e del Sistema Bibliotecario NordEstMilano, sistema che sta organizzando e seguendo la Rete Nazionale dei Gruppi di Lettura.

Bianca Verri, direttore della Biblioteca di Cervia che ha ospitato le interviste ai lettori,  oltre al tema dei Gruppi di Lettura al quale ha dedicato il libro “Come creare un gruppo di lettura in biblioteca” [Library Toolbox-Ed. Bibliografica, 2015] approfondisce alcuni interessanti aspetti legati ai supporti della lettura digitale, gli e-reader soffermandosi sulle problematiche legate a compatibilità e formati.

 

QUI la registrazione degli interventi di Silvana, Cristina, Corrado e Bianca.

opinione lettori

 

 

 

 

Il post è a cura della  Redazione ReteINDACO

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