Ragazzi e digitale, ce ne parla Roberta Franceschetti


Fra i relatori del convegno “Digital cupcakes – Letture digitali e non solo, in biblioteca” nel panel “Ragazzi e digitale” non poteva mancare il contributo di Roberta Franceschetti.

Roberta, lavora da 15 anni nel mondo della comunicazione e dell’editoria, occupandosi soprattutto di nuovi media. Dopo la laurea in lettere, ha conseguito un M.A. in storia del design al Royal College of Art di Londra e un master in editoria multimediale e comunicazione digitale al Politecnico di Milano. Ha lavorato per case editrici e agenzie come Giorgio Mondatori, Condé Nast, Franco Maria Ricci, Artefice, oltre che per enti pubblici come il Ministero delle Finanze e la Regione Puglia.

Nel 2012, convinta che un pezzo della nostra vita passi ormai attraverso i pixel di schermi touch, ha fondato il portale Mamamò, per guidare i genitori attraverso lo stupefacente mondo dei nativi digitali e fornire loro una bussola nell’impegno costante di crescere figli capaci di affrontare l’universo dei media in modo sempre più consapevole e critico.
Lo sforzo è quello di “non coprirgli gli occhi, ma di insegnargli a guardare”.
E proprio di questo modo di porsi e di come accompagnare i bambini nell’interazione con il digitale che ci parla Roberta nel suo intervento.
Interazione con il digitale nelle sue diverse accezioni: strumenti (in particolare tablet), tipologia di offerta (dalle app agli ebook, passando per i video),  qualità dei contenuti, fruizione condivisa, racconto “a schermo”,  …
Non perdetevi il  contributo video di Roberta.

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Il post è a cura della  Redazione ReteINDACO

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