Un inedito viaggio nella letteratura del 900: le dediche della Fondazione Carlo e Marise Bo


Fra le collezioni digitali di ReteINDACO, una straordinaria risorsa è rappresentata dalla collezione di dediche della Fondazione Carlo e Marise Bo.

fondazione carlo marise bo

La Biblioteca della Fondazione BO consiste in quasi 100.000 unità bibliografiche (monografie, periodici, opuscoli, estratti), appartenenti alla biblioteca personale di Carlo Bo, probabilmente la più grande biblioteca personale italiana, donata all’Università di Urbino nel 2000.

In circa 6000 esemplari della collezione figurano dediche autografe a Carlo Bo, firmate da autori, editori, amici ed altri, per un totale di oltre 2600 dedicatori.

Le dediche hanno talvolta dignità di veri e propri testi letterari, attraverso i quali è possibile ricostruire legami significativi di un dedicatario d’eccezione con altri esponenti della cultura italiana ed europea a lui contemporanea. Per tutelare gli originali e per valorizzare queste importanti tracce documentarie, è stato realizzato un progetto di riproduzione digitale delle dediche e allestito un apposito database catalografico.

Gli autori che hanno dedicato uno o più dei loro libri a Carlo Bo sono ascrivibili al più altro panorama intellettuale italiano ed europeo del ‘900.

A puro titolo esemplificativo, si ricordano, fra gli scrittori stranieri, Albert Camus, Raymond Queneau, Louis Aragon, Paul Eluard, Pablo Neruda, Jorge Luis Borges, Henry Miller, mentre, tra gli italiani, Filippo Tommaso Marinetti, Alberto Moravia, Italo Calvino, Carlo Emilio Gadda, Giuseppe Ungaretti, Mario Luzi, Eugenio Montale.

 

Fra le dediche, con l’aiuto di Elena Baldoni della Biblioteca della Fondazione Bo, scegliamo, ad esempio, quelle che testimoniano la storia dell’amicizia fra Pier Paolo Pasolini e Carlo Bo di cui potete leggere più diffusamente nel post dedicato proprio alla loro amicizia dalla Fondazione:

http://bibliotecafondazionebo.blogspot.it/2015/03/le-dediche-di-pasolini-carlo-bo.html

 

e la testimonianza del rapporto fra Tonino Guerra e il professor Bo anche questo approfondito nel post scritto nell’anniversario della nascita di Guerra che la Fondazione ha voluto così ricordare:

http://bibliotecafondazionebo.blogspot.it/2015/03/anniversario-della-nascita-di-tonino.html

 

Particolarmente intensa la dedica di Jorge Guillén

fondazione carlo marise bo

A Carlo Bo | tan alto en la palabra | como en el silencio, | Su amigo, | Jorge Guillén | Roma, 27-II-1961

Jorge Guillén, La fuente (Milano, All’insegna del pesce d’oro, 1961)

 

 

Bellissime le dediche “disegnate”, ad esempio, vi proponiamo questa dedica di Rafael Alberti

fondazione carlo marise bo

Rafael Alberti, Roma, pericolo per i viandanti: 1964-1967(Milano, Mondadori, 1972)

 

 

Per consultare la collezione completa: OPAC Dediche

 

Il post è a cura della Redazione ReteINDACO

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